Benvenuti nel mondo del Vino Biologico Puglia: Vitis Vinifera IGP - Vitis Vinifera vino biologico IGP Puglia
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La natura mette a nostra
disposizione tutte le sfumature,
i toni, gli aromi,
i contrasti, i profumi.
Poi, la genialità è di saper
combinare il tutto perfettamente.
La vite europea (Vitis vinifera) appartiene al genere Vitis, famiglia delle Vitaceae. La Vitis vinifera è la specie in assoluto più importante per le caratteristiche qualitative dei suoi frutti, presenta inoltre due sottospecie quali Vitis vinifera silvestris (spontanea in Europa da millenni) e Vitis vinifera sativa, specie di vite più coltivata al mondo.

L’origine della vite è molto più antica di quella della diffusione della viticoltura. La storia della pianta ha oltre 100 milioni di anni e si è evoluta sotto forma di molte specie la maggior parte delle quali non è sopravvissuta alle ere preistoriche.

Con la scelta, ovvero la selezione delle varietà, ha origine la viticoltura che ha circa 10000 anni di storia. Essa ha inizio dopo l’ultima glaciazione (Glaciazione di Wurm) e si diffonde nella cosiddetta Mezzaluna fertile (zona compresa dal Caucaso verso l’Egitto), quindi verso il Mediterraneo e poi in Europa settentrionale.
Siamo in Puglia e precisamente ai piedi del Gargano, un paesaggio dai colori vividi con una terreno fertile e pregiato, terra di vini, di ortaggi, di grandi tradizioni enologiche e gastronomiche con una storia contadina fatta di volontà e impegno. L’Azienda Agricola Vitis Vinifera si trova nel cuore di questo territorio straordinario e da almeno cinque generazioni, scrive la storia dell’impresa famigliare Ferrara, legata alla produzione biologica di vini e ortaggi.
 
Il sig. Enzo Ferrara, socio fondatore, si dedica con passione alla viticoltura e lo fa seguendo una filosofia di produzione che è sempre stata improntata sui valori della gestione naturale dei terreni e sulla assoluta salubrità del processo di vinificazione, come tramandatogli dai nonni.
Nel 2008 porta l’azienda al riconoscimento ufficiale della produzione biologica aziendale.
Il segreto del successo di questa impresa, sta oggi, nel continuo dialogo con la tradizione ma con uno sguardo sempre rivolto al futuro e pronto ad un confronto aperto con le sfide del nostro tempo. Nel futuro c’è la volontà di essere più vicini e accessibili ai consumatori, con una presenza più chiara e ricca nel web e un rinnovato entusiasmo nel raccontare e nel raccontarsi.
 
Produrre vini biologici significa prima di tutto una disciplina ferrea in vigna come in cantina, e l’azienda segue esclusivamente un rigido disciplinare di produzione. Nei vigneti ad indirizzo biologico sono banditi tutti i prodotti di sintesi: concimi, prodotti curativi ed enologici devono essere tassativamente di origine naturale ed innocui per la salute umana.
L’ obiettivo è ormai da tempo quello di rispettare l’habitat della vite e tutte le fasi fenologiche che caratterizzano l’andamento stagionale della pianta. La stessa disciplina si applica in cantina perché una volta preservate le uve, è l’attento processo di vinificazione che consente di raggiungere la produzione di un ottimo risultato oltre alla salvaguardia della salute del consumatore.
  • Abbinamento gastronomico: da servire ad una temperatura di 18/20° C dopo una breve ossigenazione, ideale per accompagnare piatti forti, carni rosse e formaggi stagionati.

  • Giudizio organolettico: dal colore rosso granato intenso, ricco e profondo. Con note di confettura matura di frutti rossi e sentori di vaniglia. In bocca è asciutto, corpulento, di buona persistenza , ricco di tannini decisi e maturi.

  • Dati analitici: Titolo alcolometrico 15,5% vol, acidità totale 5,90 g/L, SO2 totale 90 mg/L.

  • Zona di produzione: Agro di Manfredonia (FG) alle pendici del Gargano.

  • Terreno: Collinare, calcareo di medio impasto argilloso.

  • Sistema di allevamento: Guyot francese semplice.

  • Epoca della vendemmia: ultima settimana di Agosto.

  • Affinamento: 6 mesi in barrique di rovere americana (quercus petraea).
  • Abbinamento gastronomico: da servire ad una temperatura di 18/20° C dopo una breve ossigenazione, ideale per accompagnare pasti con sughi saporiti, carni arrosto, salumi e formaggi.

  • Giudizio organolettico: colore violaceo con riflessi brillanti , sentori  di lampone, frutti rossi, vaniglia e spezie. In bocca è asciutto, sapido, giustamente tannico e corposo, con un finale lungo, persistente e piacevole.

  • Dati analitici: Titolo alcolometrico 14% vol, acidità totale 5.70 g/L, SO2 totale 90 mg/L.

  • Zona di produzione: Agro di Manfredonia (FG) alle pendici del Gargano.

  • Terreno: Collinare, calcareo di medio impasto argilloso.

  • Sistema di allevamento: Guyot francese semplice.

  • Epoca della vendemmia: Prima decade di Ottobre.

  • Affinamento: 6 mesi in barrique di rovere americana (quercus petraea).
  • Abbinamento gastronomico: da servire ad una temperatura di 8/10° C dopo una breve ossigenazione, ideale per aperitivi oppure risotti o paste con frutti di mare, molluschi o crostacei.

  • Giudizio organolettico: riempie il calice di un bel giallo paglierino e di luce cristallina. Al naso è fruttato con profumi intensi e fini di bergamotto, pesca, albicocca e melissa. Al palato è asciutto ed equilibrato con un finale persistente percorso di ritorni citrini e di erbe aromatiche.

  • Dati analitici: Titolo alcolometrico 13% vol, acidità totale 6 g/L, SO2 totale 100 mg/L.

  • Zona di produzione: Agro di Orta Nova(FG).

  • Terreno: Calcareo di medio impasto argilloso.

  • Sistema di allevamento: Guyot francese semplice.

  • Epoca della vendemmia: seconda metà di Settembre.
  • Abbinamento gastronomico: da servire ad una temperatura di 8/10° C. ottimo con i piatti a base di pesce, carni bianche, primi piatti leggeri, con frutti di mare, tartine, tartare di gamberi, salmone, verdure crude, insalate.

  • Giudizio organolettico: dal colore rosa lampone, aromi intensi con un bouquet di frutta rossa, ciliegia e fragola. In bocca è fresco e persistente, con l’acidità tipica del vitigno. Sul finale, questo vino rosato della regione vitivinicola pugliese delizia con una bella lunghezza.

  • Dati analitici: Titolo alcolometrico 13,50% vol, acidità totale 6 g/L, SO2 totale 100 mg/L.

  • Zona di produzione: Agro di Orta Nova (FG).

  • Terreno: Calcareo di medio impasto argilloso.

  • Sistema di allevamento: Guyot francese semplice.

  • Epoca della vendemmia: metà Ottobre.
  • Abbinamento gastronomico: da servire ad una temperatura di 8/10° C,  eccellente come aperitivo, ben si adatta a tutto pasto. Ideale con gli antipasti leggeri, piatti a base di pesce, carni bianche anche grigliate e formaggi.

  • Giudizio organolettico: profumo fruttato proprio della varietà, serbevole, pieno, con una leggera vena di amaro. Colore giallo paglierino tenue, con rilievi riflessi verdi.

  • Dati analitici: Titolo alcolometrico 11% vol, acidità totale 5,5 g/L, SO2 totale 100 mg/L.

  • Zona di produzione: Agro di Manfredonia (FG) alle pendici del Gargano.

  • Terreno: Calcareo con moltissimo scheletro, giacitura pianeggiante.

  • Frizzantatura: Presa di spuma in autoclave con metodo Charmat.

  • Epoca della vendemmia: fine Settembre.
La nostra lavorazione

  • Raccolta: la raccolta avviene quando si raggiunge la maturazione fenolica e aromatica e praticando una attenta selezione delle uve in modo da ottenere un prodotto integro e stabile con una bassa acidità volatile e di elevata qualita’.

  • Pigiatura con diraspamento: le uve vengono scaricate in una tramoggia dotata di un asse elicoidale rotante, per razionare l’accesso delle masse alla pigiadiraspatrice, la quale separa i raspi ed effettua una pigiatura degli acini che vengono inviati per iniziare la loro fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox.

  • Fermentazione: a questo punto ha inizio la fermentazione alcolica ad una temperatura controllata di 26° C per i mosti rossi e 16°C per i mosti bianchi e rosati, con pratiche di rimontaggio e delestage nel caso dei mosti rossi , una volta raggiunti i parametri analitici desiderati, una parte verrà svinata e darà origine al vino fiore di alta qualità e sarà destinato all’affinamento e al successivo imbottigliamento in vetro , la restante parte che sarà un prodotto meno nobile verrà torchiato e destinato alla vendita nei pet.

  • Affinamento: il vino fiore viene lasciato a maturare in barrique di rovere francese e americano per circa 6 mesi in modo da avere note speziate o di vaniglia e bilanciare le note fruttate del vino stesso , dopodichè verrà travasato in serbatoi d’ acciaio inox prima dell’imbottigliamento.

Queste fasi elencate sono quelle sommarie, ci sono molte variabili nei processi di lavorazione, variabili dettate dal vitigno e dal prodotto finale che si vuole raggiungere.

Wine Maker
Marcello DI CONZA
Centro Enologico Dauno
INFO:
Enzo Ferrara
+393384774641
Vincenzo Esposito
(commercial manager)
+393492248328



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